
Chi Siamo
L'origine
Groundhopping Europe nasce negli anni '90 durante i Mondiali in Italia, dapprima come collezione di maglie. Successivamente, grazie alla rivista Guerin Sportivo, si sviluppa l’idea di seguire tutti i campionati europei.
Con la caduta del Muro di Berlino, la guerra in Jugoslavia e la dissoluzione dell’Unione Sovietica, Groundhopping Europe intraprende un nuovo e definitivo format: raccontare, descrivere, fotografare e documentare ogni società di tutte le categorie, in ogni Paese, Stato, Regione e Popolo d’Europa.
Verranno narrate le storie dei club, dei loro stadi, degli stemmi e delle maglie, analizzandone il ruolo nella città e nel paese che rappresentano. Non si parlerà di politica, ma semplicemente di calcio e cultura: attraverso la tradizione, il business o lo spirito puro della competizione sana e divertente.
La lingua ufficiale del progetto sarà l’italiano, ma ogni contenuto verrà tradotto in inglese e nella lingua (o dialetto) della società intervistata.
Come una canzone, sarà la colonna sonora di un viaggio attraverso tradizioni, aggregazioni e culture, nell’unico sport praticato in tutto il mondo… anche negli angoli più remoti.

"Dietro una Società c’è una maglia... dietro una maglia un calciatore... dietro un calciatore un Uomo, un gladiatore."
Team

Stefano Vai
Mi chiamo Stefano Vai, professione postino, ho fondato il Groundhopping Europe il 10 Ottobre 1989, ho sempre giocato a calcio... dapprima come Calciatore nel ruolo di portiere poi come Arbitro ed infine come Direttore sportivo e Team Manager in varie Società. Colleziono maglie di ogni Club Europeo, raccontando la loro storia dei colori che rappresentano.

Drogant Gianfranco
Mi chiamo Drogant Gianfranco, sono un Groundhopper Europeo e dal 2007 visito stadi nel continente europeo, contattando le società per poter concordare gli incontri. Sono uno scrittore, realizzo i miei manoscritti per documentare e informare i vari impianti sportivi calcistici nelle città europee. Ho lavorato prima con la casa editrice Youcanprint per poi passare alla casa editrice Bradipolibri. Collaboro con Stefano vai, anche lui Groundhopper Europeo, per la realizzazione della Onlus "Groundhopping Europe" per raccontare le storie dei club, degli stadi, dei popoli che in Europa esistono o sono ormai scomparsi.